Nel 2024, in Friuli Venezia Giulia le aziende agricole gestite da under 35 sono state 872, pari al 7% del totale regionale, distinguendosi a livello nazionale per una lieve crescita (+0,9%) rispetto al calo generale delle imprese giovanili in agricoltura. A livello nazionale, circa 50mila giovani lavorano nei campi, portando innovazione e sostenibilità, nonostante ostacoli come burocrazia e costi crescenti. Le regioni con più imprese agricole giovanili sono Sicilia, Puglia e Campania, mentre la specializzazione più diffusa riguarda i cereali, seguiti da ortaggi, allevamento, vino e olio. Le aziende under 35 si distinguono anche per la multifunzionalità, dalla trasformazione dei prodotti alla vendita diretta, fino ad attività sociali e ricreative. La produttività media delle imprese giovanili italiane è doppia rispetto a quella europea, grazie a coltivazioni ad alto valore aggiunto. Secondo Coldiretti, per favorire il ricambio generazionale è necessario ridurre la burocrazia e facilitare l’accesso al credito, sostenendo così le idee innovative e la tutela della biodiversità.
50mila giovani agricoltori in Italia