Quasi 26 mila assunzioni entro dicembre, l’80% a termine: lo indica il bollettino Excelsior-Unioncamere, che stima 10 mila ingressi a ottobre. L’andamento resta stabile rispetto a un anno fa; il 64% delle entrate riguarderà i servizi e il 58% le imprese con meno di 50 dipendenti.
Difficoltà di reperimento in 55 casi su 100, con richieste soprattutto di specialisti nelle scienze della vita, tecnici della salute e profili ingegneristici. Tra gli impiegati permane criticità nei servizi sanitari e sociali; tra gli operai specializzati mancano addetti dell’edilizia, fabbri ferrai costruttori di utensili, meccanici, montatori, riparatori, manutentori e operai agricoli specializzati.
A trainare le entrate sono alloggio e ristorazione e, in genere, i servizi turistici (1.730 assunzioni previste), il commercio (1.400) e i servizi alle persone (1.240). Il 34% delle nuove assunzioni interesserà giovani con meno di 30 anni e il 28% persone immigrate.
