È iniziata il 12 giugno la quarta edizione di Tolmezzo, Vie dei Libri, rassegna organizzata dal Comune e affidata a un team guidato da Gian Mario Villalta. Fino a domenica sono previsti circa trenta incontri con gli autori tra piazza XX Settembre e varie sedi del capoluogo.
Nei mesi scorsi gli organizzatori avevano chiesto suggerimenti alle realtà culturali locali. Il Gruppo Gli Ultimi e il circolo Legambiente della Carnia hanno fatto sapere di aver proposto quindici presentazioni di volume dedicate, tra l’altro, a cambiamento climatico, giustizia sociale, guerra a Gaza, overtourism e ricorrenze storiche legate alla Carnia.
Tra i titoli indicati figuravano “Oro colato” sulle Olimpiadi Milano-Cortina, uno studio di Ella Adeievsky sulla Val Resia previsto in forma di conferenza-concerto e un incontro sul sessantesimo anniversario della morte di Michele Gortani e sul Tagliamento dopo l’alluvione del 1966.
Secondo le due associazioni, nessuna delle proposte è stata inserita nel programma finale e non sarebbe stata fornita alcuna motivazione. I gruppi ricordano che gli autori contattati, molti dei quali di rilievo nazionale o regionale, avevano dato disponibilità gratuita.
Nella nota viene segnalata l’esclusione di volumi come “Il pianto delle rondini”, dedicato all’incendio di Forni di Sotto, della lettura-spettacolo di Francesca Mannocchi tratta da “Crescere, la guerra” e la mancata partecipazione di Antonio Scurati, mentre in calendario figurano Marcello Veneziani e una nuova presentazione di Toni Capuozzo sul terremoto.
Legambiente Carnia ipotizza che le scelte siano state influenzate dal timore di affrontare temi potenzialmente sgraditi ai finanziatori regionali o dal rischio di sovrapporsi alle proposte curate dallo staff professionale del festival.
