Il rapporto «Osservatorio Immobiliare – Borsino Day 2026» della FIAIP indica che, tra il 2025 e i primi mesi del 2026, le compravendite immobiliari sono cresciute dell’11,8% a Udine città e del 9,1% nel resto della provincia.
I valori medi di vendita risultano stabili, con una lieve flessione in ambito urbano e sostanziale tenuta nei comuni limitrofi. Allo stesso tempo aumenta l’accesso ai mutui, favorito dal calo dei tassi d’interesse e da condizioni di credito più favorevoli.
Il dossier segnala un cambiamento strutturale legato alla demografia: cresce il numero di immobili ereditati e la domanda si orienta verso abitazioni di qualità, efficienti dal punto di vista energetico e adatte a nuove esigenze sociali. Udine mostra inoltre indicatori economici sopra la media nazionale, con un tasso di disoccupazione al 3,8% e un reddito pro capite superiore a quello italiano.
Completano il quadro il ruolo delle politiche regionali, l’impulso alla riqualificazione energetica e l’espansione delle locazioni turistiche, che si affiancano al mercato tradizionale in un contesto di trasformazione complessivamente positivo.
