Kosta Runjaic aveva indicato quota 50 come traguardo stagionale dell’Udinese, ma il solo punto raccolto nelle prime due gare del girone di ritorno rende l’obiettivo sempre più complicato.
La media in Serie A del tecnico tedesco è di 1,18 punti a partita (1,26 includendo la Coppa Italia): con questo ritmo la squadra chiuderebbe il campionato intorno a 46 punti, ben sotto la soglia fissata.
Da qui al 24 maggio restano 17 incontri: nove in trasferta e otto al Bluenergy Stadium, con bilancio finora identico tra casa e fuori (13 punti per parte). Lontano da Udine i bianconeri affronteranno quattro dirette rivali salvezza – Verona, Lecce, Genoa e Cagliari – oltre a trasferte sulla carta proibitive contro Bologna, Atalanta, Milan, Lazio e Napoli.
Per avvicinare la quota 50 servirà aumentare il bottino interno, soprattutto nei cinque match al Friuli contro squadre della metà destra della classifica: Sassuolo, Fiorentina, Parma, Torino e Cremonese.
Resta inoltre l’incognita infortuni: una rosa senza un’identità solida ha già mostrato difficoltà quando sono mancati giocatori chiave.
