Il 18 luglio, alle 18, la Sala Pasolini del palazzo regionale di Udine ospiterà l’incontro pubblico “Minoranze linguistiche, risorsa strategica fra identità plurime e marketing territoriale”.
L’appuntamento, promosso dal gruppo consiliare Patto per l’Autonomia – Civica FVG, nasce dopo le polemiche sul nuovo brand monolingue della città e sulla temporanea sparizione del friulano nella segnaletica ferroviaria Udine-Cividale. L’obiettivo è dimostrare come l’uso delle lingue minoritarie – dal friulano al gallese – possa rafforzare l’identità, tutelare i diritti linguistici e generare valore economico per prodotti, enogastronomia e turismo.
Interverranno Sandro Sillani, docente di marketing dei prodotti agro-alimentari all’Università di Udine, e Linda Osti, esperta di Tourism Management all’Università di Bangor (Galles), che illustrerà casi di successo come il sale “Halen môr”, lanciato sul mercato internazionale grazie alla narrazione in lingua gallese.
Aprirà i lavori la consigliera comunale Stefania Garlatti-Costa, delegata a Identità friulana e plurilinguismo; le conclusioni saranno affidate al capogruppo regionale Massimo Moretuzzo. L’ingresso è libero.
Il dibattito si inserisce in un più ampio confronto regionale sul potenziale delle lingue minoritarie, viste non solo come patrimonio culturale ma anche come leva di marketing capace di attrarre visitatori in cerca di esperienze autentiche.
