È stata fissata al 24 giugno l’udienza preliminare per l’inchiesta sulle cosiddette cittadinanze facili a Moggio Udinese.
Secondo la Procura, tra il 2018 e il 2024 sei persone, tra cui l’ex sindaco pro tempore Filaferro, avrebbero attestato falsamente la dimora abituale di 83 cittadini brasiliani in due immobili del paese, utilizzando contratti d’affitto ritenuti inesistenti. La residenza risultava indispensabile per l’iscrizione all’anagrafe e per l’ottenimento della cittadinanza italiana.
Ogni pratica sarebbe stata pagata oltre 6 mila euro; in alcuni casi i richiedenti avrebbero versato un sovrapprezzo per ricevere i documenti senza recarsi in Italia.
