Pensioni troppo basse per le autonome friulane

In Friuli Venezia Giulia le lavoratrici autonome rischiano di arrivare alla vecchiaia con assegni previdenziali molto più bassi rispetto ai colleghi uomini. Secondo l’elaborazione del Movimento Donne Impresa di Confartigianato FVG e Udine su dati Inps, nelle gestioni autonome la pensione media mensile è di 773 euro per le donne contro 1.352 euro per gli uomini, quasi 600 euro di differenza.

La presidente del Movimento, Filomena Avolio, definisce il divario «È il prezzo che le donne pagano per carriere discontinue e per un lavoro di cura che la società dà per scontato ma che il sistema previdenziale ignora».

Nonostante un tasso di occupazione femminile regionale pari al 68,7 % (la media nazionale è 57,4 %), la distanza dagli uomini resta superiore a dieci punti percentuali. Le imprese guidate da donne rappresentano il 22,4 % del totale.

Confartigianato indica tre interventi prioritari: riconoscere ai fini previdenziali il lavoro di cura familiare, riorganizzare orari e modalità di impiego in modo compatibile con la vita quotidiana e potenziare il welfare di comunità per alleggerire il carico assistenziale che grava quasi esclusivamente sulle donne. Avolio sottolinea: «Siamo una leva positiva per la crescita, ma siamo stanche di correre con il freno a mano tirato».