Truffa del falso carabiniere: 93enne derubata, bottino recuperato

Una donna di 93 anni di Pasian di Prato è stata vittima, mercoledì 10 giugno, della cosiddetta truffa del falso carabiniere. Un uomo l’ha chiamata fingendosi militare e le ha fatto credere che il nipote fosse coinvolto in un grave reato, chiedendo una cauzione in contanti o gioielli per evitare l’arresto.

Spaventata, l’anziana ha consegnato denaro e preziosi per circa 16.000 euro a un secondo complice presentatosi alla porta di casa. Subito dopo la denuncia, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Udine, insieme alla Stazione di Martignacco e con la collaborazione della Polizia di Stato del Veneto e del Lazio, hanno ricostruito la fuga dei sospetti.

Il primo indagato, 51 anni, è stato fermato in auto sull’autostrada Bologna-Padova; il secondo, 50 anni, è stato bloccato su un treno diretto a Napoli e trovato in possesso dell’intero bottino. I 16.000 euro tra contanti e gioielli sono stati recuperati e posti sotto sequestro in attesa di essere restituiti alla proprietaria. Entrambi i presunti truffatori sono stati denunciati a piede libero per truffa aggravata.