Trieste-Linate, l’aeroporto punta al rinnovo della rotta

Trieste Airport considera strategico il collegamento Ronchi dei Legionari-Milano Linate e sta preparando il rinnovo della continuità territoriale che scadrà il 31 agosto.

Dal debutto di settembre 2023 a ottobre 2025 la tratta ha totalizzato 2.320 movimenti (due partenze e due arrivi al giorno) trasportando 77.803 passeggeri, pari a circa tremila utenti al mese. Per il presidente Antonio Marano la rotta «testimonia un utilizzo costante, a conferma della natura strutturale della rotta».

Gli Airbus da 120-140 posti hanno viaggiato con 33-34 passeggeri, un riempimento medio del 24% che tocca il 29% nei mesi estivi; il management ritiene però indispensabile mantenere il servizio e sta studiando soluzioni più sostenibili, anche con aeromobili di minore capienza.

Il dialogo con Ita prosegue, ma Marano precisa che «ci sono trattative riservate in corso, si vedrà»; l’obiettivo è garantire la continuità del collegamento «con il supporto della Regione».

Le cancellazioni verificatesi negli ultimi mesi vengono attribuite ai problemi di manutenzione della flotta Ita, che hanno colpito soprattutto gli scali minori; il nuovo assetto societario della compagnia dovrebbe aumentare la stabilità operativa.

Il 2025 si è chiuso con oltre 1,65 milioni di passeggeri (+25,1% sul 2024): record storico per lo scalo friulano, con incrementi significativi su Valencia (+39%), Londra (+25,6%), Bari (+62,1%) e Catania (+49,6%). Unico dato negativo, il Ronchi-Fiumicino di dicembre, in calo del 24,8% per la riduzione delle frequenze.