Tre salvataggi in Dolomiti in poche ore

Pomeriggio di super-lavoro per il Soccorso alpino bellunese. Alle 14 il personale di Cortina è intervenuto sul sentiero 403 che porta al Rifugio Giussani per una 60enne di Latisana scivolata e ferita a una gamba: raggiunta in fuoristrada dalla Guardia di Finanza, è stata trasferita all’ospedale Codivilla.

Poco dopo l’elicottero Falco 1 ha raggiunto Col Rosson, nel Comelico Superiore, dove un ciclista austriaco di 32 anni è caduto con la mountain bike riportando un trauma alla spalla; stabilizzato sul posto, è stato portato all’ospedale di Belluno.

Alle 15.50 terzo allarme: quattro escursionisti (28-39 anni, Verona e Vicenza) sono rimasti bloccati sull’anticima della Croda dei Toni, sopra salti rocciosi, ingannati da indicazioni errate. Le nuvole hanno ostacolato il primo avvicinamento dell’elicottero Falco 2, che ha imbarcato due tecnici a valle. Approfittando di un breve varco, il tecnico di elisoccorso è stato calato per 30 metri e ha recuperato uno a uno gli alpinisti, poi sbarcati illesi alla piazzola di Auronzo.

Tre interventi conclusi senza conseguenze gravi, ma che confermano l’intenso lavoro estivo dei mezzi Falco e delle squadre di terra sulle Dolomiti.