Il carcere di Tolmezzo non avrà più un reparto dedicato al 41 bis. La chiusura arriva nell’ambito di una riorganizzazione del circuito detentivo speciale e conclude una parentesi durata ventisette anni per il capoluogo carnico.
Il trasferimento, denominato Argus, ha riguardato complessivamente 128 detenuti sottoposti al regime speciale, spostati dagli istituti di Novara, Cuneo, Tolmezzo e Milano verso il carcere di Vigevano, individuato come nuova articolazione del circuito con decreto ministeriale del 18 giugno.
Tra sabato 27 e domenica 28 giugno sono stati impiegati 165 agenti di polizia penitenziaria, con furgoni, autovetture speciali, radiomobili, motoveicoli, mezzi logistici e ambulanze. L’operazione rientra nel progetto Kairos, coordinato dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.
Nel corso degli anni a Tolmezzo sono stati detenuti alcuni nomi noti della criminalità nazionale, tra cui Leoluca Bagarella, Benedetto Nitto Santapaola, Giuseppe e Filippo Graviano e Massimo Carminati.
Il 41 bis è un regime carcerario speciale pensato per interrompere i collegamenti tra detenuti per reati gravissimi, come mafia e terrorismo, e le organizzazioni criminali esterne. Prevede isolamento in celle singole, limitazioni ai colloqui e controllo della corrispondenza.
Il sindaco di Tolmezzo Roberto Vicentini ha spiegato di non avere ricevuto comunicazioni sulla decisione e di voler capire quale sarà il futuro della casa circondariale. Ha ricordato anche il peso del carcere per occupazione, indotto ed economia locale.
