Per il cinquantesimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli Venezia Giulia, il Papa ha fatto pervenire un telegramma da Città del Vaticano datato 3 maggio 2026.
Nel testo, si richiama «la solidarietà umana e cristiana manifestata in quella dolorosa circostanza dalle comunità italiane ed estere».
Il messaggio, firmato dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, sottolinea l’auspicio che la memoria dell’evento rinnovi l’impegno verso i valori della fraternità e della carità.
Il Papa definisce la ricostruzione seguita al sisma «una ricostruzione esemplare, modello di rinascita civile». Il pensiero di Leone XIV è rivolto a quanti persero la vita e alle loro famiglie.
