Settanta contribuenti irregolari sono stati individuati dalla Guardia di Finanza di Tarvisio nell’ambito di controlli sulle agevolazioni per l’abitazione principale utilizzate per evitare il pagamento dell’Imu.
L’attività, avviata nell’aprile dello scorso anno dai militari della Compagnia di Tarvisio, ha riguardato circa 5.000 posizioni immobiliari nel territorio comunale, caratterizzato da una forte presenza di seconde case.
Le verifiche hanno incrociato residenza anagrafica, dati catastali, attività lavorative in altri Comuni o Regioni, disponibilità di altri immobili, residenza dei familiari, scelta del medico di medicina generale e consumi energetici delle abitazioni dichiarate come principali.
I bassi consumi di energia hanno contribuito a far emergere residenze solo formali: diversi proprietari risultavano residenti a Tarvisio per beneficiare dell’esenzione, pur vivendo abitualmente altrove.
Il recupero complessivo ammonta a circa 160 mila euro. Le posizioni irregolari sono state trasmesse al Comune di Tarvisio, che procederà al recupero delle somme dovute. Dopo la notifica degli avvisi di accertamento, oltre il 30% dei destinatari ha già saldato integralmente il debito, evitando ulteriori sanzioni accessorie.
