La dotazione dell’assestamento per attività produttive e turismo in Friuli Venezia Giulia cresce di altri 15,6 milioni di euro, arrivando a circa 120 milioni complessivi. Lo ha illustrato il 13 luglio in Consiglio regionale l’assessore Sergio Emidio Bini, durante la seduta della I Commissione integrata sul ddl 93.
Tra gli interventi approvati figurano 8 milioni di euro per un magazzino di stoccaggio e logistica di circa 6.500 metri quadrati nella zona industriale di Vallenoncello, a Pordenone, a servizio dell’Interporto-Centro Ingrosso Pordenone e delle aziende locali.
Previsti anche 200mila euro per valorizzare i Comuni patrimonio Unesco. Il canale contributivo già dedicato ad Aquileia viene esteso a Cividale e Palmanova, con risorse da suddividere in parti eguali tra i tre centri.
Un ulteriore stanziamento da 1,2 milioni di euro, in accordo con la Direzione Salute, riguarda il Cosilt: servirà a finanziare un’infrastruttura permanente per la gestione della cacciagione, dalla raccolta alla lavorazione fino alla distribuzione delle carni di selvaggina.
Nel dibattito è stato affrontato anche il mercato ortofrutticolo di Udine. Bini ha ricordato che gli 8 milioni previsti con la stabilità 2022 non sono stati concessi a seguito di una duplice richiesta formale del Comune di Udine e sono diventati economia di bilancio. Restano invece già concessi i 4 milioni stanziati con la stabilità 2018: il Comune ha ricevuto un anticipo di 1 milione, mentre gli altri 3 milioni non sono stati richiesti e sono ancora nelle casse della Regione, senza revoca del finanziamento.
L’assessore ha sollecitato l’Amministrazione comunale di Udine a presentare una progettualità di spesa per utilizzare le risorse già assegnate.
