Trieste, 18 set – L’assessore Fabio Scoccimarro ha annunciato la conclusione del confronto fra tecnici sul rischio idraulico del Tagliamento, ribadendo l’impegno della giunta Fedriga a tutelare vita umana, ambiente e attività economiche. Il percorso, avviato in attuazione della mozione n. 100/2024, si è svolto all’Autorità di Distretto Alpi Orientali con il coinvolgimento dei Comuni rivieraschi.
Secondo Scoccimarro, condiviso con il viceministro Vannia Gava e il governatore Massimiliano Fedriga, l’approccio considera l’intero bacino idrografico. La Regione affiderà a professionisti la redazione di un Docfap unico a scala di bacino relativo a tutte le tipologie di interventi; i 12 esperti nominati dai Comuni saranno coinvolti nella stesura.
Le audizioni si sono tenute il 19 febbraio e l’8 aprile (indicazione dei quesiti dai 12 esperti), il 4 luglio e il 16 settembre (esposizione delle risposte da parte dell’Autorità di distretto): oltre 70 quesiti tecnici rivolti. Scoccimarro ha richiamato un obbligo morale, istituzionale e amministrativo a garantire la sicurezza della vita umana, puntando a soluzioni condivise e non ideologiche che rispettino territori, ambiente e attività antropiche.
