Studio per preservare il DNA degli alberi monumentali

La Regione Friuli Venezia Giulia ha avviato un progetto in collaborazione con centri di ricerca e orti botanici nazionali e internazionali per preservare il DNA degli alberi monumentali. L’iniziativa, annunciata dall’assessore regionale Cristina Amirante, mira a elaborare un piano di riproduzione per tutelare il patrimonio genetico di oltre 1.600 alberi censiti nella regione, tra cui l’abete bianco più alto d’Italia a Paularo e altri esemplari di grande rilievo. La conservazione di questi “giganti verdi” è fondamentale non solo per motivi storici e paesaggistici, ma anche per affrontare le sfide del riscaldamento globale. La Regione è stata pioniera nell’istituire un elenco degli alberi “notevoli”, futuri monumentali, e di recente ha aggiornato gli elenchi regionali, ora riconosciuti anche a livello ministeriale. Il patrimonio arboreo regionale comprende 120 specie, alcune molto rare, e il 70% dei Comuni ospita almeno un albero monumentale o notevole. Questi e altri dati saranno approfonditi nel libro “I giganti verdi della Regione Fvg”, in preparazione per il prossimo anno.