La piattaforma digitale per la dichiarazione “prima seconda casa” nell’ambito dell’Imposta locale immobiliare autonoma (Ilia) in Friuli Venezia Giulia ha già registrato oltre 30.500 comunicazioni a quattro settimane dall’avvio. Il sistema, sviluppato grazie alla collaborazione tra Regione e Insiel, risulta stabile e privo di criticità, con tutti i ticket tecnici chiusi e un tasso di risoluzione delle richieste del 100%. Le principali problematiche risolte hanno riguardato l’autenticazione e il supporto tecnico.
L’assessore regionale Pierpaolo Roberti sottolinea come la regionalizzazione dell’imposta e la creazione di un sistema su misura abbiano reso il servizio efficiente e vicino ai cittadini. I benefici fiscali complessivi ammontano a 33 milioni di euro, coinvolgendo anche i proprietari residenti fuori regione. L’accesso al servizio avviene tramite SPID, CIE, CNS/CRS o eIDAS, ma è previsto supporto anche per chi ha difficoltà informatiche, grazie agli sportelli URP e ai “facilitatori digitali” distribuiti sul territorio. La crescita delle comunicazioni inviate e il successo della piattaforma confermano la validità del modello di autonomia adottato dalla Regione.
