Soccorso cardiaco assente nei weekend in montagna

Nei territori montani del Friuli-Venezia Giulia il servizio di automedica è operativo solo dal lunedì al venerdì: nei fine settimana il mezzo basato a Tolmezzo resta fermo.

Il problema è emerso dopo la morte di un escursionista cinquantanovenne colpito da arresto cardiaco sul monte Zermula la domenica del 24 agosto. L’allarme al NUE 112 è scattato alle 12:17, ma l’elisoccorso regionale è stato attivato solo alle 12:32 e si è alzato senza medico né infermiere a bordo. L’eliambulanza con équipe completa, impegnata altrove, è arrivata da Pieve di Cadore alle 12:51, quando erano trascorsi circa 50 minuti: l’uomo era già deceduto.

In Consiglio regionale è stato chiesto all’assessore alla Sanità, Riccardi, di spiegare i ritardi. Il medico Walter Zalukar ha ricordato che nell’arresto cardiaco ogni minuto è decisivo e che uno dei due elicotteri regionali, pur costando due milioni l’anno, non ha personale sanitario pronto al decollo. In mancanza di altre soluzioni resta necessario chiedere aiuto ai mezzi del Veneto.