Si è spento lo storico Erminio Polo, 83 anni

Lutto in Carnia e nella Bassa friulana per la scomparsa di Erminio Polo, 83 anni, originario di Forni di Sotto e da decenni residente a Lavariano.

Dalla vocazione sacerdotale – a 26 anni fu vicerettore del seminario di Udine – alle «proteste libertarie» del 1968 che lo portarono a lasciare l’abito, la sua vita conobbe molte svolte: camionista, poi docente negli istituti agrari di Cividale e Pozzuolo.

Ricercatore instancabile, presiedette il Centro di cultura popolare fornese e pubblicò una dozzina di volumi sulla storia, la lingua e le tradizioni del suo paese, fra cui un recente dizionario fornese-italiano. Raccogliendo fotografie storiche, avviò un prezioso lavoro di digitalizzazione.

A Lavariano promosse dal 1989 le rievocazioni della donazione di Carlo Magno a Paolino d’Aquileia, cofondò l’associazione La Torre e il periodico “Sedi nô”, fu presidente dell’Auser locale, della banda Giuseppe Verdi per dieci anni, oltre a fondare la Pro loco e l’Università dell’Età libera.

Il sindaco di Mortegliano Roberto Zuliani lo ricorda così: «Era un galantuomo, persona molto onesta. Ha lavorato tantissimo per la comunità, anche se non era del posto».

Sopravvissuto da neonato all’incendio nazifascista del 1943 a Forni di Sotto, quindici anni fa guidò la battaglia contro il progetto di autodromo sull’ex pista di volo di Mortegliano, organizzando un referendum popolare.

Polo lascia la moglie Lucia Turello e i figli Davide e Francesco. I funerali si terranno martedì alle 15 nella chiesa di Lavariano.