Il nuovo sistema digitale per lo sconto carburante in Friuli Venezia Giulia procede spedito: oltre 300 mila residenti hanno già attivato il QR code e 430 dei 435 gestori sono operativi.
Il disegno di legge illustrato dall’assessore regionale Fabio Scoccimarro fissa una fase transitoria: le vecchie tessere e i POS resteranno validi fino al 31 dicembre 2026, così da consentire a tutti di completare il passaggio senza perdere agevolazioni.
La proroga non convince la Federazione dei gestori, che chiede tempi più rapidi, mentre l’assessore ricorda che alcuni operatori hanno ostacolato l’innovazione. Obiettivo della norma è semplificare le procedure, aumentare la trasparenza e contenere i costi, anche alla luce della carenza di microchip e POS.
Le identità digitali non saranno più rilasciate dalle Camere di commercio ma dagli Uffici relazioni con il pubblico delle sedi regionali di Udine, Pordenone, Trieste, Gorizia e Tolmezzo, con un risparmio stimato in 400 mila euro. I sindacati chiedono chiarimenti sul futuro degli addetti agli sportelli tessere; Scoccimarro assicura la loro ricollocazione tramite altri fondi regionali.
Resta invariata la suddivisione delle fasce di sconto, per evitare possibili contenziosi con l’Unione europea. Consumatori e aziende petrolifere promuovono la misura ma invocano un’adozione davvero accessibile a tutti.
Dopo il via libera in Commissione, il testo tornerà in Giunta e approderà in Consiglio regionale nelle prime settimane di gennaio per l’approvazione definitiva.
