Risonanze Festival torna dal 19 al 21 giugno nella Val Saisera, nel Comune di Malborghetto-Valbruna, con il sostegno di Regione e Fondazione Friuli. Il cartellone unisce concerti, passeggiate, laboratori e degustazioni, mettendo in dialogo musicisti, liutai e natura.
Gli eventi si svolgeranno lungo il Forest Sound Track, a Palazzo Veneziano, in piazza a Malborghetto, alla Kinderalm Valbruna per “Baby Risonanze” e nelle sedi di Casa Oberrichter e Palazzo Veneziano per “Risonanze Food”. Dal 17 al 22 giugno è attiva la residenza artistica “Bamberga a Risonanze”, mentre il 24 e 25 luglio tornerà l’«Officina dell’Arte» del progetto Legno Vivo.
Il direttore artistico Alberto Busettini ha ricordato: «Risonanze è un festival che ha solide radici legate ad un territorio un’occasione per andare all’origine del suono, lasciarsi coinvolgere dal dialogo tra strumento e musicista».
Il programma musicale si apre il 19 giugno con “una chitarra tra gli alberi” affidato alla chitarrista tedesca Romy Resatsch; in serata, a Palazzo Veneziano, “Il quartetto, perfezione ed equilibrio” con il Michelsberg Streichquartett e, in piazza, “Risonanze goes Jazz” in “Numen”. Il 20 giugno prevede “Il quartetto di Bamberga nella foresta”, “Una foresta, 4 stagioni” con Lucio Degani, l’Orchestra da Camera Ferruccio Busoni e il direttore Massimo Belli; la sera l’attrice Astra Lanz e il pianista Andrea Rucli proporranno “dal mito alla fiaba: ruggiti in musica”, mentre in piazza ci sarà “Acoustic soul music & funk”. Il 21 giugno è in calendario il “Concerto d’Estate”.
Tra gli ospiti figurano il liutaio Simone Morassi, il direttore artistico di Legno Vivo Davide Fregona, Stefano Gorasso della Fondazione Bon e la futura direttrice del Conservatorio Tomadini di Udine, Cristina Nadal.
