Riccardi: cooperazione sociale decisiva per sanità e lavoro

Udine, 30 gennaio – L’assessore alla Salute e alle Politiche sociali Riccardo Riccardi, intervenendo al workshop “Il metodo Ips nelle politiche attive del lavoro: esperienze, sfide e scenari futuri”, ha definito le cooperative sociali un elemento chiave nell’evoluzione del sistema sanitario regionale.

«Il mondo della cooperazione sociale è un alleato fondamentale nel percorso di evoluzione del nostro sistema sanitario che deve garantire la massima autonomia delle persone, compresa quella lavorativa. Rispetto all’attuale bisogno di salute dei nostri cittadini, il nostro sistema è ancora troppo sbilanciato, occupandosi molto degli acuti e poco delle cronicità che caratterizzano invece il tempo che stiamo vivendo».

L’incontro, organizzato a Udine dal Consorzio di cooperative “Il Mosaico” insieme all’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc) e con la partecipazione di Ipsilon aps, era dedicato al metodo Individual Placement and Support (Ips), che prevede il collocamento delle persone con disabilità nel mercato del lavoro prima della formazione.

Riccardi ha ribadito la necessità di riformare l’organizzazione sociosanitaria e di favorire un approccio multidisciplinare: «Dobbiamo spingere sul cambiamento organizzativo e sull’integrazione sociosanitaria – ha sottolineato Riccardi -, valorizzando un approccio multidisciplinare e superando sia la logica che il pubblico deve fare tutto sia le resistenze di chi si ostina a difendere quelle posizioni acquisite che nulla hanno a che fare con il reale bisogno di salute delle persone».

L’assessore ha concluso che «Il sistema della cooperazione deve continuare ad affermare i principi di sussidiarietà e di solidarietà, essenziali per migliorare le risposte garantite dal servizio pubblico. Un modello – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – che mette al centro l’autonomia e la qualità della vita di ognuno di noi».