Via libera in I Commissione al disegno di legge sulle nuove Province Fvg

La I Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Markus Maurmair, ha approvato a maggioranza gli articoli del disegno di legge 86 che regolano l’istituzione delle nuove Province del Friuli Venezia Giulia, l’organizzazione degli uffici, il personale e la soppressione degli Enti di decentramento regionale (Edr).

L’esame ha riguardato gli articoli 38-40 e 44-52. L’articolo 38 estende alle Province la normativa sul personale già applicata agli enti del Comparto unico. Durante il dibattito Furio Honsell, Serena Pellegrino, Massimiliano Pozzo e Manuela Celotti hanno espresso timori sul trasferimento dei dipendenti dagli Edr.

L’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti ha assicurato che la riforma prevede tutele aggiuntive, il mantenimento del contratto regionale e l’introduzione di welfare integrativo. «Abbiamo scelto di garantire il massimo livello di tutela possibile ai dipendenti», ha dichiarato, ricordando la salvaguardia di anzianità e progressioni professionali.

Fra le novità organizzative è prevista la possibilità di affidare al segretario provinciale anche le funzioni di direttore generale se quest’ultimo non viene nominato. Per il passaggio dei beni dagli Edr alle Province Roberti ha spiegato che si sta lavorando a una norma statale che consenta un verbale di consegna semplificato.

L’opposizione ha contestato soprattutto i costi. Andrea Carli (Pd) ha affermato: «Non sono affatto convinto che il maggiore costo derivante dall’attivazione delle Province sia legato esclusivamente alle indennità della parte politica», giudicando irrealistici i 1,5 milioni di euro annui stimati dalla Giunta. Celotti ha parlato di incertezza sulle funzioni e sugli effetti per il personale, mentre Honsell ha criticato l’assenza di consenso dei dipendenti al trasferimento e la possibile crescita delle addizionali fiscali. Dai banchi del Movimento 5 Stelle, Rosaria Capozzi ha ribadito che le attuali competenze possono essere gestite dagli Edr senza reintrodurre ulteriori livelli politici.

Serena Pellegrino (Avs) ha evidenziato che l’articolo 50 garantisce l’applicazione dei contratti collettivi regionali a tutti i dipendenti provinciali, in linea con l’articolo 2112 del Codice civile, e ha chiesto di assicurare passaggi «limpidi» e senza esuberi.