Sotto la loggia del Municipio di Gemona del Friuli è stato inaugurato il Raduno Triveneto degli Alpini, tre giorni di eventi che riuniscono le Penne nere in città.
L’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, affiancata dal sindaco Roberto Revelant, dal presidente della sezione Ana di Gemona Ivo Del Negro e dal presidente nazionale Ana Sebastiano Favero, ha ricordato il ruolo decisivo degli Alpini dopo il sisma del 1976. Zilli ha aperto la cerimonia con le parole «Il Raduno triveneto degli Alpini che oggi si apre a Gemona non è soltanto una grande festa di popolo, ma il riconoscimento di un legame profondo tra il Friuli e le Penne nere, che nei giorni più drammatici seguiti al terremoto del 1976 furono tra i primi a portare soccorso, aiuto e speranza alle nostre comunità. A loro va la riconoscenza dell’intera Regione».
L’assessore ha poi richiamato la memoria dei giovani militari caduti nella caserma Goi-Pantalai durante il terremoto e ha sottolineato l’impegno odierno degli Alpini nelle emergenze e nel volontariato. Rivolta ai tanti volontari e cittadini che ospitano i partecipanti, Zilli ha concluso definendo la torre del Castello di Gemona, ornata da un enorme Tricolore, simbolo di appartenenza e memoria collettiva.
Il raduno proseguirà per tutto il weekend, offrendo momenti di incontro e condivisione all’insegna dei valori di solidarietà e servizio che caratterizzano le Penne nere.
