Riccardi: appropriatezza e ruolo dei Mmg al centro della sanità regionale

Oltre 400 tra medici e infermieri hanno partecipato a Udine alla terza edizione del convegno “La Gastro incontra… i medici di medicina generale 3.0”, occasione ormai stabile di confronto tra ospedale e territorio.

Aprendo i lavori, l’assessore regionale alla Sanità Riccardo Riccardi ha sottolineato che l’appropriatezza delle cure è decisiva per garantire equità di accesso e qualità, richiamando anche la necessità di coinvolgere maggiormente la medicina di famiglia per intercettare i bisogni dei cittadini e alleggerire la pressione sul sistema.

Riccardi ha ricordato gli interventi inseriti nella recente legge di Stabilità, che equiparano la remunerazione dei medici di medicina generale in formazione a quella degli specializzandi, con l’obiettivo di rendere il settore più attrattivo.

Il presidente dell’Ordine dei medici di Udine, Gian Luigi Tiberio, ha espresso soddisfazione per il nuovo accordo che permette ai Mmg di recuperare tempo ed energie da dedicare alla professione.

L’assessore ha invitato a colmare i ritardi organizzativi e a superare logiche corporative, definendo il convegno una vera pratica di cambiamento e ringraziando i professionisti che vi dedicano impegno e passione.

L’evento, organizzato da Debora Berretti (Soc di Gastroenterologia Asufc) con Romano Paduano e Arianna Martinis, ha coinvolto una quarantina di relatori. Dopo l’edizione 2024, ospedalieri e Mmg hanno condiviso indicazioni comuni sulle principali patologie gastroenterologiche, creando una rete regionale che assicura oltre 13.000 prestazioni l’anno.