Mattarella atteso in Fvg per i 50 anni del terremoto

Durante la conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha annunciato l’atteso ritorno del capo dello Stato, Sergio Mattarella, in Friuli Venezia Giulia nel 2026 in occasione del cinquantesimo anniversario del sisma del 6 maggio 1976.

È prevista una seduta straordinaria del Consiglio e un ricco programma di iniziative commemorative per ricordare le vittime e lo slancio di solidarietà che segnò la ricostruzione.

Bordin ha presentato anche il bilancio 2025: 8 miliardi di euro di risorse utilizzabili, 600 milioni in più rispetto all’anno precedente, con misure su natalità, famiglie e sanità.

La salute resterà il capitolo di spesa principale, mentre la Regione intende confermare la rapidità degli interventi in caso di emergenze, come dimostrato dopo i recenti eventi calamitosi.

Tra le attività dell’Ufficio di presidenza spiccano il primo convegno regionale sull’intelligenza artificiale, progetti di digitalizzazione e iniziative per avvicinare il Consiglio ai cittadini, dalle mostre alle visite scolastiche.

Bordin ha infine ricordato che la questione del terzo mandato del governatore Massimiliano Fedriga è ora di competenza nazionale e ha chiesto un rafforzamento degli organici per far fronte alla carenza di personale.