In Friuli Venezia Giulia, la misura per l’abbattimento delle rette negli asili nido e servizi prima infanzia ha sostenuto oltre 24 mila domande in quattro anni, grazie a quasi 107 milioni di euro provenienti da Regione e Fondo sociale europeo. Il successo dell’iniziativa ha spinto la giunta regionale a snellire ulteriormente la burocrazia, introducendo criteri più rapidi per l’erogazione dei contributi e prevedendo anche l’esclusione dall’obbligo di presentare l’Isee per i genitori vedovi.
I requisiti includono la residenza o lavoro in regione da almeno 12 mesi di uno dei genitori e un Isee non superiore a 50 mila euro. Gli importi mensili previsti arrivano a 310 euro per un figlio a tempo pieno (155 euro part-time), mentre per più figli contemporaneamente iscritti salgono a 510 euro (255 euro part-time). Nel 2024 si è registrato un record di 6.350 domande e 32,9 milioni di euro stanziati.
La Regione ha già raggiunto il parametro UE del 45% di copertura dei servizi per la fascia 0-3 anni. Le modifiche introdotte puntano a favorire la conciliazione vita-lavoro e l’occupazione femminile, rafforzando il sostegno alle famiglie e migliorando l’efficienza amministrativa.
