Il Friuli Venezia Giulia è stato protagonista a Bruxelles alla Settimana europea delle Città e delle Regioni: l’assessore Riccardo Riccardi ha ribadito che la sicurezza in emergenza non ha confini, come dimostrato da incendi boschivi e pandemia.
Illustrato il nuovo accordo firmato l’11 aprile a Venezia con Veneto e Land Carinzia, valido fino al 2035: rafforza una collaborazione decennale e prevede scambio in tempo reale di dati e allerte, gestione integrata delle chiamate 112 e notifica reciproca per emergenze transfrontaliere.
Grazie alla posizione al confine con Austria e Slovenia, FVG attiva sinergie e protocolli condivisi. Ricordate le esercitazioni congiunte: antincendio a Podkoren (Slovenia) nel 2025 con circa 100 operatori e simulazione sismica Interreg GOin4SAFETY con circa 500 operatori. Avviati tavoli tecnici permanenti e progetti per sistemi comuni di allerta.
Tra i risultati più significativi, drastica riduzione dei tempi di attivazione dei soccorsi e gestione delle chiamate con traduzione simultanea multilingue, che migliorano la precisione degli interventi. Per Riccardi l’intesa è un modello concreto di cooperazione europea, radicato nell’esperienza della Protezione civile regionale.
