La IV Commissione del Consiglio regionale ha discusso la situazione del trasporto pubblico locale su gomma, su richiesta dei gruppi Pd e M5s. I consiglieri dem Massimiliano Pozzo, Nicola Conficoni, Laura Fasiolo, Massimo Mentil, Diego Moretti e Francesco Martines hanno segnalato corse soppresse in varie aree della regione, in particolare in provincia di Udine, e una condizione di lavoro difficile per gli autisti.
Pozzo ha chiesto controlli più rigorosi sul servizio finanziato con risorse pubbliche e interventi per aumentare salari, sicurezza e qualità dei turni, ricordando che nel 2025 la Regione ha stanziato fondi che devono essere utilizzati al più presto.
Conficoni ha evidenziato che i 10 milioni assegnati un anno fa per rendere la professione più attrattiva, oggi distribuiti solo ai dipendenti Atap, scadranno a fine 2026; senza un rinnovo si teme un ulteriore calo del servizio, con ripercussioni su Pordenone capitale della cultura.
Fasiolo ha proposto misure regionali per ferie, pagamento degli straordinari, maggiore sicurezza a terminal e fermate, rinnovo del parco mezzi e contratti più competitivi, con attenzione alla conciliazione vita-lavoro per le autiste.
Mentil ha parlato di criticità acute in Carnia e di numerose corse saltate senza preavviso su tratte come Sauris, Comeglians, Treppo Ligosullo, Fusea e Timau-Tolmezzo. Moretti ha chiesto chiarezza sull’erogazione degli incentivi e sull’uso dei fondi contrattuali, mentre Martines ha sollecitato un migliore raccordo fra orari scolastici e servizio autobus nella Bassa Friulana, ricordando che il passaggio alla settimana corta potrebbe ridurre le attuali disfunzioni.
