Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre torna l’ora solare: alle 3.00 gli orologi andranno riportati alle 2. Gli smartphone e i dispositivi digitali si aggiorneranno automaticamente; per quelli analogici servirà intervenire manualmente.
L’ora solare resterà in vigore fino alla notte tra il 28 e il 29 marzo 2026, quando con l’ora legale si sposteranno di nuovo le lancette avanti di un’ora.
Il tema del cambio stagionale è oggetto di dibattito da anni. Nel 2018 una consultazione pubblica europea raccolse oltre 4,5 milioni di risposte: tre quarti dichiararono di soffrire il cambio, oltre l’80% ne chiedeva l’abolizione; più della metà preferiva l’ora legale permanente, più di un terzo quella solare. La proposta non è stata abbandonata, ma non è all’ordine del giorno: spetta agli Stati membri riaprire la discussione.
Secondo Terna, l’ora legale degli ultimi sette mesi ha consentito risparmi per oltre 300 milioni di kWh, pari a circa 90 milioni di euro, evitando quasi 150 mila tonnellate di CO2.