Nei primi nove mesi del 2025 il Friuli Venezia Giulia registra una lieve contrazione degli occupati, in particolare fra donne e lavoratori autonomi, mentre la situazione resta quasi stabile nei servizi.
Nell’industria gli addetti aumentano e compensano il netto calo dell’edilizia, legato al ridimensionamento dei bonus fiscali. Segno meno anche per agricoltura e comparto hi-tech, stabili invece le metallurgie.
Molto diverso l’andamento del commercio estero: l’export regionale balza da 13 a quasi 16 miliardi di euro (+22%), il miglior risultato in Italia. Determinante la cantieristica navale, concentrata a Trieste, che segna un +118,7% e spinge le vendite verso Germania, Stati Uniti e Indonesia.
Buone performance arrivano inoltre da meccanica strumentale, mobili, alimentare, bevande ed apparecchi elettrici, confermando la competitività del sistema produttivo regionale.
