Dal 15 novembre al 15 aprile tutti i veicoli devono montare pneumatici invernali o avere catene a bordo, come stabilito dalla direttiva del Ministero dei Trasporti.
L’obbligo vale solo sui tratti indicati dal segnale della ruota catenata, ma il controllo è più intenso su strade montane e aree soggette a gelate. Nei comuni di montagna la scadenza slitta al 30 aprile, con possibili proroghe fino al 15 maggio.
Gli pneumatici invernali garantiscono migliore aderenza grazie alla mescola più morbida; durante il periodo invernale sono ammesse anche gomme termiche M+S con codice di velocità inferiore a quello riportato sul libretto.
La prescrizione termina il 15 aprile 2026, quando tornerà obbligatorio montare pneumatici estivi, salvo diverse indicazioni nei tratti dove potrà essere imposto l’uso delle catene in caso di neve improvvisa.
Chi circola senza dotazioni adeguate rischia multe da 41 a 169 euro nei centri abitati e da 85 a 338 euro su strade extraurbane e autostrade; in più il veicolo non può proseguire finché non si mette in regola. Se si viola il fermo, scatta una sanzione di 84 euro e la decurtazione di 3 punti patente.