Dal 2025, il Piano Nazionale Sicurezza Stradale introduce regole più severe per i locali pubblici che servono alcolici dopo la mezzanotte. Oltre all’obbligo già previsto dalla Legge 120/2010 di dotarsi di almeno un etilometro e di tabelle informative, aumentano i controlli e le sanzioni: le multe partono da 500 euro e possono arrivare fino a 2.000 euro per recidiva, con la possibilità di chiusura temporanea dell’attività fino a 30 giorni nei casi più gravi.
Questa normativa mira a ridurre gli incidenti stradali causati dalla guida in stato di ebbrezza, ancora troppo frequenti, soprattutto nelle ore notturne. L’etilometro in locale non è solo un obbligo, ma anche uno strumento di prevenzione e responsabilità sociale: permette ai clienti di autovalutarsi prima di mettersi alla guida e rafforza la reputazione del locale come luogo attento alla sicurezza.
I gestori che non si adeguano rischiano non solo sanzioni amministrative, ma anche responsabilità civili o penali in caso di incidenti. Esistono diverse tipologie di etilometri, dai dispositivi monouso a quelli elettronici fissi e autosanificanti. Sebbene il test effettuato nel locale non abbia valore legale, rappresenta un importante gesto di tutela e sensibilizzazione.
