Massimo Moretuzzo, capogruppo del Patto per l’Autonomia – Civica FVG, accusa la Giunta Fedriga di distribuire i fondi regionali in modo politico e discriminatorio. Nella manovra di assestamento da 1,2 miliardi, 272 milioni sono destinati alle autonomie locali, ma «decine di amministrazioni restano a secco solo perché non vicine al centrodestra».
Il consigliere cita i casi di Romans d’Isonzo, Ruda, Villesse, Fagagna, Staranzano, Gradisca d’Isonzo, Turriaco, Povoletto e Treppo Grande: «da cinque anni quasi nessun contributo e nemmeno un euro in questo assestamento». Alla richiesta di chiarimenti l’assessore Roberti avrebbe parlato di «criteri discrezionali», senza ulteriori spiegazioni.
Moretuzzo denuncia una «sperequazione territoriale clamorosa»: Trieste riceve oltre 40 milioni, mentre a Udine ne arrivano 16, di cui 10 in project financing. Ricorda inoltre che 948 milioni giacciono inutilizzati nei bilanci comunali per mancanza di personale tecnico e amministrativo. «Continuare a versare risorse in un sistema bloccato serve solo a conservare il potere, non a rispondere ai bisogni delle comunità».
Il capogruppo sollecita una riforma delle autonomie locali e l’aggregazione dei servizi, definendo «ingiusta» la gestione delle risorse pubbliche fin qui attuata dalla Giunta regionale.