Milan vede Parigi in verde

Sotto la pioggia di La Plagne, Jonathan Milan ha superato l’ultima insidiosa tappa alpina del Tour de France, arrivando sei minuti entro il tempo limite e mettendo in cassaforte la maglia verde della classifica a punti.

Lo sprinter friulano della Lidl-Trek ha chiuso nel gruppetto dei velocisti dopo una frazione accorciata a 90 km per un’epidemia bovina e resa ancora più dura dal maltempo. In avvio aveva conquistato il traguardo volante, allungando fino a 352 punti contro i 272 del dominatore della corsa, Tadej Pogacar.

Milan, 24 anni, al debutto nella Grande Boucle, ha già vinto due tappe (Laval e Valence) e centrato due secondi posti, salvando il bilancio del ciclismo italiano. Se la breve Nantua-Pontarlier di sabato non tradirà sorprese e il circuito finale di domenica sui Campi Elisi si svilupperà come previsto, diventerà il terzo italiano di sempre – dopo Bitossi e Petacchi – a conquistare la maglia verde, primo a riuscirci dal 1999.

La tappa è stata vinta dall’olandese Arensman, davanti a Vingegaard e Pogacar, ma i riflettori restano sul gigante di Buja, ormai a un passo da un’impresa storica.