Tournée a Châteauroux, altro sprint e altro successo per Tim Merlier. Il belga della Soudal-QuickStep regola Jonathan Milan sul rettilineo dedicato a Mark Cavendish, bissando il trionfo di Dunkerque.
La tappa, piatta solo sulla carta, si infiamma subito con l’attacco a due dell’Alpecin: Jonas Rickaert e, soprattutto, Mathieu Van der Poel arrivano a cinque minuti di vantaggio, costringendo la Lidl-Trek di Milan a un inseguimento dispendioso fra scarsi aiuti e ventagli orchestrati da Visma e Soudal.
Ripreso l’olandese a meno di due chilometri, lo sprint è senza treni. Il friulano resta vicino alle transenne ma, forse con rapporto troppo agile, deve inchinarsi a Merlier per mezza ruota; terzo l’altro belga Arnaud De Lie.
Milan, già battuto tre volte dal rivale al Giro, mastica amaro: «Errore lasciare andare corridori così forti, ho consumato i compagni». Però ha incamerato 15 punti al traguardo volante e conserva la maglia verde con 227 punti, davanti a Pogacar (156), Girmay (151) e Van der Poel (128).
Dopo il riposo di martedì, si entrerà nell’Auvergne con l’arrivo in salita a Le Mont-Dore e, più avanti, Pirenei e Ventoux: per Milan solo sprint intermedi fino a Valence il 20 luglio, mentre Pogacar potrà fare bottino in montagna.
