In Alto But tra Paluzza, Sutrio e Cercivento servono alloggi per evitare lo spopolamento e sostenere imprese e lavoratori.
Uno studio legato al PNRR rivela che a Paluzza oltre la metà delle abitazioni è vuota: i proprietari, ormai residenti altrove, lasciano gli immobili sfitti o li destinano a locazioni turistiche, riducendo l’offerta di case stabili.
Le agenzie immobiliari confermano che la domanda di chi sogna una vita più tranquilla in montagna è alta, ma mancano immobili disponibili. La carenza di alloggi penalizza anche le aziende locali, che faticano a reclutare personale senza garantire una sistemazione.
I Comuni stanno valutando l’acquisto o l’acquisizione di edifici da ristrutturare per i residenti, ma la burocrazia rallenta: un condominio attende ancora i fondi statali richiesti nel 2023. A Sutrio un fabbricato donato al municipio richiede 2-3 milioni di euro per diventare appartamenti o residenze turistiche.
Finché non arriveranno risorse e soluzioni condivise, stagionali e giovani coppie continueranno a faticare a trovare casa nell’area.
