Un’ondata di nubifragi ha investito il Friuli la mattina del 21 luglio, colpendo in particolare la Destra Tagliamento. A San Vito al Tagliamento sono caduti 30 mm di pioggia in mezz’ora, provocando allagamenti in via del Zuch e via Belvedere e infiltrazioni nel palazzetto dello sport; la Club House del rugby ha subito il parziale scoperchiamento del tetto.
Il sindaco Alberto Bernava ha effettuato sopralluoghi rassicurando che «la situazione è sotto controllo» e che i danni alle strutture comunali saranno riparati a breve. A Roveredo in Piano la supercella pomeridiana ha scaricato chicchi di grandine fino a 5 cm, mentre a Ranzano di Fontanafredda le raffiche hanno danneggiato aziende agricole.
La Protezione civile segnala raffiche di fino a 136 km/h sul Monte Rest e 100-110 km/h in pianura. Le Grotte Verdi di Pradis risultano tra le aree più colpite: alberi abbattuti hanno devastato le zone picnic, ma due turisti intrappolati sono stati tratti in salvo senza conseguenze. I valori di pioggia più elevati, 80-90 mm, sono stati registrati sulle Prealpi Carniche.
In tutta la regione i vigili del fuoco hanno effettuato decine di interventi per alberi caduti e strade impraticabili; alla centrale unica emergenze 112 sono giunte circa 30 segnalazioni, soprattutto dall’area pedemontana.
