Lettere diffamatorie contro il consigliere Mentil

Massimo Mentil

In Carnia stanno circolando lettere anonime che attaccano il consigliere regionale Massimo Mentil (Pd) con insulti personali e accuse di favoritismi familiari.

Il primo invio, spedito il 5 novembre e arrivato intorno al 15, ha raggiunto le Pro loco locali; il secondo, partito il 25 novembre, è stato recapitato a numerose attività economiche. I mittenti, che si firmano come un comitato locale, definiscono Mentil un “fallito” e uno “pseudo-macellaio”, contestandogli decisioni prese quando era sindaco di Paluzza.

Le lettere collegano anche la sua opposizione al progetto del tunnel sul passo Monte Croce Carnico a presunti interessi della famiglia, che gestisce da tre generazioni un’azienda di salumi. Mentil respinge le accuse, spiegando di aver sempre criticato l’opera per costi, tempi e aspetti geologici, e ha presentato querela contro ignoti ai carabinieri.

La segreteria regionale del Pd chiede al consiglio Fvg di condannare pubblicamente l’attacco e di stigmatizzare gli autori che agiscono sotto l’anonimato. Sull’esposto indaga la procura.