La Regione Friuli Venezia Giulia ha siglato un accordo con RCS Sport che garantirà la presenza del marchio «Io sono Friuli Venezia Giulia» sulla maglia rosa del Giro d’Italia 2026, consegnata al leader di tappa durante tutta la corsa.
Per il governatore Massimiliano Fedriga l’intesa offre una visibilità straordinaria al territorio attraverso divise, cartellonistica, mezzi al seguito e numerosi momenti di comunicazione collegati alla manifestazione ciclistica, trasmessa in 200 Paesi e seguita da oltre 9 milioni di spettatori lungo le strade. Secondo i dati regionali, l’evento genera circa 2 miliardi di euro di ricadute economiche complessive e stimola la scelta di viaggio di 2,4 milioni di turisti, di cui 1,8 milioni grazie alla copertura mediatica.
L’accordo si inserisce in un legame ultradecennale tra il Giro e il Friuli Venezia Giulia, costruito anche grazie al lavoro di Enzo Cainero e alle tappe sullo Zoncolan, a Piancavallo e sul Monte Lussari. Nel 2026 la tappa regionale partirà da Gemona, a cinquant’anni dal terremoto del 1976, sottolineando la capacità di rinascita del territorio.
Il vicegovernatore Mario Anzil evidenzia che la sponsorizzazione rafforza il connubio tra sport e identità friulana, mentre l’assessore alle Attività produttive Sergio Emidio Bini la considera un tassello dell’attuale strategia di promozione, mirata anche a potenziare l’offerta turistica legata alle due ruote e alle attività outdoor.
