Tirocini estivi in Friuli Venezia Giulia: indennità minima di 500 euro per gli studenti

La Regione Friuli Venezia Giulia rilancia i tirocini estivi dedicati agli studenti dai 15 anni in su, definiti dall’assessore Alessia Rosolen «uno strumento fondamentale per accompagnare i giovani nel passaggio tra scuola e mondo del lavoro».

I percorsi possono essere attivati da scuole, università, Its, enti di formazione professionale o Centri regionali di orientamento, che stipulano una convenzione con l’ente ospitante pubblico o privato e coinvolgono direttamente lo studente.

La rete dei Centri di orientamento fornisce supporto tecnico agli istituti scolastici; analogo aiuto arriva dagli enti di formazione per i corsi IeFp. Rosolen ha precisato che questi soggetti non svolgono attività di intermediazione tra domanda e offerta di tirocinio.

I tirocini sono attivabili durante la pausa estiva, con durata da 14 giorni a tre mesi. L’ente ospitante deve garantire la sicurezza sul lavoro, la copertura assicurativa e riconoscere un’indennità minima di 500 euro lordi al mese per 40 ore settimanali.

Sebbene non si configurino come rapporti di lavoro, queste esperienze possono essere valorizzate come crediti nel percorso scolastico, anche in vista dell’esame di maturità. Informazioni e modulistica sono disponibili all’indirizzo e-mail [email protected] e sulla pagina web dedicata della Regione.