Il consigliere regionale Marco Putto (Patto per l’Autonomia – Civica FVG) ha presentato un’interrogazione alla Giunta per conoscere lo stato di attuazione del percorso, previsto dalla legge regionale 7/2024, che dovrebbe portare a un gestore unico per il servizio idrico integrato e per la gestione dei rifiuti urbani in Friuli Venezia Giulia.
Putto ha ricordato di aver già segnalato criticità legate a fusioni incentivate da fondi pubblici e alla mancata definizione di una governance finale chiara. A quasi due anni dall’approvazione della norma, ha rilevato che l’unica operazione completata è la fusione di Hydrogea in CAFC, mentre per gli altri gestori il processo appare solo avviato.
Nella risposta, l’Amministrazione ha ammesso che il settore resta frammentato, con ricadute su costi e investimenti. La fusione Hydrogea-CAFC è stata definita un passaggio pilota; sono in corso colloqui tra altri operatori e si sta elaborando un piano di fattibilità per una futura multiutility regionale, in fase iniziale.
Putto ha commentato: «Dalla risposta emerge un quadro ancora fortemente critico – osserva il consigliere Putto – nel quale agli annunci e agli strumenti preparatori non corrisponde, ad oggi, un reale avanzamento strutturale del sistema».
Il consigliere ha aggiunto: «Il cosiddetto gestore unico regionale – conclude Putto – continua a rimanere, nei fatti, una chimera. Le uniche operazioni concretamente portate avanti sono state solo quelle politicamente più sensibili, mentre manca un vero disegno organico, coerente e trasparente… Senza una visione chiara e condivisa, il rischio è quello di procedere per interventi isolati, senza costruire un sistema efficiente e sostenibile nel lungo periodo».
