Domenica 18 gennaio il lago di Cave del Predil, a Tarvisio, ospiterà il cosiddetto “tuffo dell’orso polare“: una quarantina di persone, dopo la partenza in navetta da Tolmezzo alle 9.30, entreranno in un foro aperto nel ghiaccio per pochi secondi o minuti, sempre sotto controllo medico. Le immersioni inizieranno verso le 11 e saranno riservate a partecipanti muniti di certificato di buona salute.
L’iniziativa è organizzata dalla società tolmezzina Hadria Nuoto come avvicinamento all’Ice Swimming, disciplina in rapida crescita che il giorno prima, sabato 17, vivrà sul lago dei Tre Comuni (Cavazzo) il suo primo Campionato italiano Iisa. In gara ci saranno circa cento atleti di 12 nazioni, dal Sudafrica alla Danimarca, in una piscina mobile allestita sulla riva ovest del lago; le prove partiranno alle 9.30 e si concluderanno alle 18.30 con la premiazione.
«Ci stiamo lavorando da poco meno di un anno – spiega Giovanni Ghersina, fondatore di Hadria Nuoto -. L’obiettivo è valorizzare il territorio invernale puntando sul campionato Iisa».
L’International Ice Swimming Association coordina l’attività in Italia da oltre dieci anni; tra i pionieri spicca Alessandro Gottardis, istruttore di Hadria Nuoto. « uno sport a tutti gli effetti – spiega Simone Testa – che ha l’ambizione di diventare una disciplina olimpica».
Calma, tecnica e ascolto del corpo sono ritenuti essenziali. Lo hanno sperimentato la velista Carolina Albano e la triatleta Luisa Iogna Prat durante una prova guidata sul lago dei Tre Comuni. Per garantire la sicurezza, sul posto sarà presente un’équipe medica che effettuerà anche ecografie ed elettrocardiogrammi. Le prenotazioni per il “tuffo dell’orso polare” sono andate esaurite in poche ore.
