Le Grotte di Villanova, riaperte a inizio estate dopo due anni di lavori, registrano un primato: quasi 3 mila ingressi in poco più di sessanta giorni. Il nuovo percorso turistico attrae soprattutto stranieri – cechi, austriaci, tedeschi ma anche olandesi, francesi, inglesi, spagnoli e sloveni – che superano di misura i visitatori italiani.
L’amministrazione di Lusevera, guidata dal sindaco Mauro Pinosa, rivendica lo sforzo «miracoloso» compiuto per rimettere in funzione il sito: ripristino del ruscello interno, formazione di nuove guide, riattivazione della reception e presenza social. Nel solo comprensorio dell’Alta Val Torre le presenze estive sono salite a 5 mila.
Ad agosto le grotte saranno aperte tutti i giorni; a Ferragosto le visite guidate si susseguiranno dalle 10 alle 18 in concomitanza con le feste dell’Assunta. L’assessora Serena Baruffini annuncia inoltre il progetto “Fvg Underground”: sei totem promozionali collegheranno le principali cavità turistiche regionali, mentre a fine settembre si celebrerà il centenario della scoperta della Grotta Nuova e la fondazione del Gelgv.
