Il sottosegretario all’Economia Sandra Savino ha reso noto di aver avuto un confronto diretto con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani e con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sulla situazione dei confini del Friuli Venezia Giulia.
Savino ha spiegato di aver voluto approfondire gli accessi lungo la rotta balcanica e i possibili riflessi per la regione, ricevendo assicurazioni su un rafforzamento dei controlli e sul presidio costante del territorio da parte delle forze dell’ordine. Ha inoltre riferito della conferma di un impegno diplomatico italiano con i Paesi dei Balcani per una gestione coordinata dei flussi.
L’esponente di governo ha sottolineato che la sicurezza dei cittadini resta una priorità e che l’esecutivo intende operare con equilibrio e determinazione, senza creare allarmismi ma senza sottovalutare alcun segnale. Il Friuli Venezia Giulia, ha ricordato, è considerato una porta strategica per l’Europa e necessita di attenzione continua, strumenti adeguati e coordinamento efficace tra livelli nazionale e locale.