L’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen è intervenuta in II Commissione consiliare per l’esame del Programma di lavoro dell’Unione europea 2026 e della «Quality jobs roadmap».
Rosolen ha ricordato che «Il Friuli Venezia Giulia si conferma un territorio d’avanguardia capace di anticipare le linee guida europee in materia di occupazione e inclusione sociale. La maggior parte degli obiettivi che l’Europa si è data per il 2030, questa regione li ha già raggiunti o è molto vicina al loro conseguimento, con un anticipo significativo rispetto al resto del Paese».
L’assessore ha spiegato che la tabella di marcia presentata da Bruxelles a dicembre 2025 porterà, entro la fine del 2026, alla proposta del Quality jobs act, destinato ad aggiornare le norme di tutela del lavoro con particolare attenzione a equità, modernizzazione e creazione di posti di qualità. Ha inoltre sottolineato la coerenza del dibattito regionale con le transizioni verde, digitale e demografica.
Fra le iniziative già operative sono stati citati la Legge regionale 14/2025 sull’innovazione sociale e gli interventi per la trasferibilità delle competenze, considerati cruciali anche per il lavoro transfrontaliero.
Rosolen ha evidenziato l’impegno anticipato della Regione su occupazione femminile, potere d’acquisto delle famiglie e permanenza delle competenze. Ha concluso affermando che «La sessione europea rappresenta per noi l’occasione per consolidare sinergie e cogliere elementi di utilità che permettano al nostro sistema di continuare a essere un modello di riferimento per la qualità del lavoro e la valorizzazione del capitale umano».