GiustoDireNo Fvg: “Il referendum smantella la Costituzione”

Trieste, 11 febbraio 2026 – Al Circolo della stampa il comitato territoriale “GiustoDireNo” del Friuli Venezia Giulia ha illustrato le proprie ragioni contro la riforma della giustizia che sarà sottoposta a referendum.

L’avvocato Giovanni Borgna, portavoce del comitato, ha definito l’iniziativa «La riforma della giustizia: un’illusione ottica» e ha criticato la scelta di introdurre il sorteggio per la nomina dei membri del Consiglio superiore della magistratura e della Corte di Giustizia, ritenendolo contrario alla tradizione democratica. Borgna ha dichiarato: «Innanzitutto non bisogna giocare con gli slogan – ha detto Borgna – perché la sensazione è che la riforma stia giocando proprio con gli slogan».

Secondo il legale, il quesito referendario rappresenta uno smantellamento della Costituzione e un attacco a istituti fondamentali della democrazia italiana, «non solo alla magistratura». Ha quindi invitato i cittadini a informarsi a fondo sul contenuto del voto, osservando che talvolta «gli stessi politici non se ne rendono conto».

Alla serata sono intervenuti con la stessa impostazione critica Luigi Dainotti, già presidente della Sezione per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trieste, e Antonio De Nicolo, già procuratore della Repubblica di Trieste e coordinatore del comitato regionale.