Giro d’Italia, tre tappe decisive tra Veneto e Friuli

Mancano sei giorni all’arrivo del Giro d’Italia nel Nord Est. Sabato 23 maggio a Pila Jonas Vingegaard punta al terzo successo di tappa e alla prima maglia rosa, oggi difesa da Afonso Eulalio. Domenica 24 a Milano gli sprinter, con il friulano Jonathan Milan a caccia di rivincita, torneranno protagonisti prima del secondo giorno di riposo.

Il 26 maggio la salita di Cari in Svizzera rimescolerà la classifica, seguita il 27 dalla lunga Cassano d’Adda-Andalo per attacchi dalla distanza.

Giovedì 28 maggio la Fai della Paganella-Pieve di Soligo (171 km) proporrà il muro di Ca’ del Poggio a 10 km dal traguardo, cuore di una festa rosa con maxi-schermi, stand enogastronomici e raccolte fondi per progetti solidali.

Venerdì 29 la 19ª tappa Feltre-Piani di Pezzè sopra Alleghe (151 km) promette selezione severa: Passo Duran, Coi, Forcella Staulanza, Passo Giau (Cima Coppi), Falzarego e l’ascesa finale di 5 km al 10% potrebbero incoronare definitivamente il leader della corsa.

Sabato 30 maggio i 200 km da Gemona a Piancavallo ricorderanno il terremoto del 1976 attraversando i centri ricostruiti di Venzone, Artegna, Buja e altri: la partenza è fissata alle 10.45 dalla caserma Goi Pantanali, davanti alla quale si renderà omaggio alle vittime. Il traguardo, dopo la doppia scalata di Piancavallo (14 km al 7,8%, punte al 14%), è atteso verso le 16.

Dopo tre giorni di grande montagna tra Dolomiti e Friuli, il gruppo raggiungerà Roma per la passerella finale di domenica 31 maggio.