Giovane soccorso dai carabinieri lungo il Sile

Nel primo pomeriggio di mercoledì 1° luglio i carabinieri di Azzano Decimo hanno soccorso un 28enne del Pordenonese che si era allontanato da casa in un momento di forte fragilità emotiva.

L’intervento è scattato dopo la richiesta d’aiuto della madre, preoccupata perché il figlio, già seguito da strutture sanitarie locali per problematiche psicologiche, mancava da circa un’ora e non comunicava.

Le ricerche si sono concentrate nelle aree rurali e lungo le sponde del fiume Sile. Poco dopo le 15, in località Madonna del Bembo, la pattuglia ha trovato il giovane seduto da solo sull’argine, in stato di sofferenza e smarrimento.

Uno dei militari, che conosceva già il ragazzo, si è avvicinato con cautela e ha avviato un dialogo rassicurante, mentre il collega è rimasto a distanza in supporto. Il giovane si è poi calmato e ha seguito i carabinieri all’auto di servizio per bere dell’acqua.

Subito dopo è arrivato il personale medico specializzato, già allertato. Il 28enne ha accettato di affidarsi alle cure dei sanitari per ricevere il supporto necessario.